mercoledì 15 ottobre 2014

The Dumb Waiter @ Teatro Lolli, Imola





Teatro  Lolli_ Imola.  
Produzione  T.I.L.T.  presenta: The  Dumb  Waiter  (Il  Calapranzi) 
testo  di  Harold  Pinter. 
Con  Luigi  Tranchini  e  Corrado  Dal  Pozzo.
Regia:  Luigi  Tranchini.



Una stanza in un seminterrato. 
Due letti contro la parete del fondo scena. 
I due personaggi di questa pièce teatrale attendono che qualcosa accada… 
un ordine da eseguire? o che arrivi qualcuno?
Durante questa impaziente attesa, Gus non fa altro che porre domande a Ben senza ricevere risposte. 
Nei dialoghi, spesso improntati ad una apparente illogicità, emergono i due caratteri dei protagonisti: il dubbioso Gus, e l’autoritario Ben. 
Ma le cose, forse, non sono come sembrano."



Ben_ Luigi Tranchini
Gus_ Corrado Dal pozzo

una voce_ Andrea Faccioli
scatti fotografici_ Donato Arcella

impianto scenico_ Corrado Dal Pozzo
disegno luci e audio_ Luca Tanieli
inserti musicali e regia_ Luigi Tranchini

Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, T.I.L.T., presenta la settima edizione di "Sere d'ottobre", rassegna teatrale colta, gratuita, e varia. Una serie di eventi ad offerta libera, perché il teatro, si sa, vive di cuore, e si anima di energia.
E il teatro Lolli, in particolare, è un cuore pulsante nel cuore di Imola. Trovate il coraggio di varcare la soglia, e non ve ne pentirete!
Le foto bellissime di Donato Arcella, come piccolo assaggio!  






































perseguire la rassegna: 

gli eventi sono ad offerta libera, ma l'ingresso è riservato ai soci ARCI. 
Per diventare socio ARCI:


per partecipare ai laboratori teatrali per adulti, ragazzi e bambini al Teatro Lolli:



martedì 14 ottobre 2014

Isola delle femmine!_Sicilylovers #TravelTipsFucsia

La Sicilia in macchina si gira che é più di un piacere (soprattutto se stai al posto passeggeri e sei libero di guardare quei paesaggi mozzafiato): distese completamente disabitate si alternano ad angoli di paradiso!



Ma, ALT! Chi si accinge a fare questa esperienza deve per forza di cose considerare queste 3 variabili:

1) dimenticate le code ed il traffico, su quella A 29 si va che è una bellezza (anche se si è in pieno agosto) e con un piccolo navigatore arrivi praticamente dove vuoi

2) l'autostrada ben tenuta e collegata è udite, udite gratis!

3) può fare caldo quanto vi pare ( io sono arrivata a testare i 37°) ma non c'è afa ed un leggero venticello vi terrà compagnia fino a sera!

Dispensate queste "perle" per gli amanti della guida, direi di passare alla prima tappa di questo mini tour siciliano, percorso più che a tamburo battente, in maniera a dir poco frenetica!

Una volta lì, infatti, si viene colti da una sorta di smania compulsiva secondo cui vuoi vedere tutto, ogni spiaggia ti sembra più bella della precedente, le acque sembrano fare a gara sui colori, per non parlare dei prodotti tipici.



Improvvisamente il tuo unico desiderio è quello di avere uno stomaco sempre più grande, ti senti un po' Chef Cracco e non puoi, proprio non puoi sottrarti a quell'assaggio...come fai sennò a spiegare le "enormi" differenze tra il cannolo di Palermo e quello di Erice...?!
Eh, lo ammetto, mai responsabilità di giudizio fu più gravosa, ma tranquilli, non mi sono tirata indietro, (quello l'ho fatto solo davanti alla bilancia) e...iphone alla mano, vai con le recensioni!!!



E a proposito di recensioni, una più che positiva se l'è aggiudicata senza dubbio la nostra prima tappa: Isola delle Femmine, paesino in provincia di Palermo che trae il nome da un isolotto poco distante adibito a carcere femminile.
Qui la mattina c'è il mercato del pesce, uno spettacolo per intenditori e non, e la sera, quel pesce te lo ritrovi nel piatto e l'unica domanda che ti ronza in testa è: "fino ad ora non avevo mai mangiato pesce ?"



Vi giuro che non esagero e, provare per credere, bisogna fermarsi NECESSARIAMENTE al "Pontile", ristorantino che da direttamente sul porticciolo, dove, avvolti da un atmosfera magica, assaggerete piatti esemplari serviti dalla raffinata simpatia di Giovanni e Ugo, e tocco finale, gusterete il più buon sorbetto al limone della vostra vita, semplicemente perché è talmente buono che sa di tutto tranne che di limone...ahhhh...magie di Sicilia!